Il 21 e 22 maggio abbiamo partecipato agli Odoo Days Italia 2026, il principale evento italiano dedicato al mondo Odoo, organizzato dall’Associazione Odoo Italia a Bologna.
Due giornate intense, ricche di confronto, networking e contenuti di alto livello, che hanno coinvolto partner, sviluppatori, consulenti funzionali, aziende utenti e professionisti provenienti da tutto l’ecosistema Odoo italiano.
Per TAKOBI è stata un’occasione importante sia come partecipanti sia come speaker. Abbiamo infatti presentato il talk:
“Costruire Odoo per l’Italia: il lavoro della community su Odoo 18”
un intervento dedicato al valore della community italiana, al lavoro condiviso sulla localizzazione contabile e fiscale e al ruolo sempre più centrale della collaborazione tra partner e contributori per costruire un ecosistema Odoo realmente adatto alle esigenze delle aziende italiane.
Durante il talk abbiamo approfondito come il lavoro comunitario su Odoo 18, finanziato a coordinato dall'Associazione Odoo Italia, stia evolvendo non solo dal punto di vista tecnico, ma anche metodologico: standardizzazione, qualità del codice, manutenzione condivisa e capacità di reagire rapidamente ai cambi normativi stanno diventando elementi fondamentali per garantire continuità e affidabilità alle implementazioni ERP.
AI e nuovi modi di utilizzare Odoo
Uno dei temi dominanti di questa edizione è stato senza dubbio quello dell’Intelligenza Artificiale applicata al mondo ERP.
Diversi speaker hanno mostrato esempi concreti di integrazione tra Odoo e strumenti AI, andando oltre la semplice “moda del momento” e presentando casi d’uso realmente applicabili nei processi aziendali quotidiani.
Davide Corio ha presentato scenari legati agli agenti AI e all’evoluzione del ruolo dell’ERP, mostrando come Odoo possa diventare una piattaforma sempre più conversazionale e operativa, capace non solo di registrare informazioni ma anche di assistere gli utenti nelle attività quotidiane.
Paolo Nugnes, nel talk “Skill > Prompt: Da Chatbot ad Agente ERP”, ha portato una riflessione molto interessante sull’evoluzione tecnologica dell’ecosistema Odoo e sulle opportunità offerte dall’integrazione tra automazione, AI e processi aziendali. Dai vari interventi è emersa chiaramente una direzione comune: gli ERP stanno diventando strumenti sempre più intelligenti, capaci di interagire in linguaggio naturale e supportare concretamente le attività operative e decisionali delle aziende.
Giulia De Marco, ha presentato un talk focalizzato sugli strumenti e sugli approcci che un consulente funzionale può utilizzare per migliorare raccolta requisiti, analisi, documentazione e collaborazione con i team tecnici. Un intervento molto concreto, che ha mostrato quanto il ruolo del funzionale stia evolvendo insieme agli strumenti digitali e AI disponibili oggi.
Il messaggio condiviso dai molti interventi è stato chiaro: il futuro degli ERP non sarà soltanto più automatizzato, ma sempre più intelligente, contestuale e integrato con strumenti capaci di comprendere processi aziendali, dati e flussi operativi.
Migrazioni e qualità tecnica
Molto interessanti anche gli interventi dedicati alle migrazioni e all’evoluzione tecnica dell’ecosistema Odoo.
Sergio Corato, con il talk “Let’s Automate OpenUpgrade”, ha mostrato come il tema delle migrazioni stia evolvendo verso approcci sempre più automatizzati e strutturati, evidenziando l’importanza di strumenti condivisi e processi affidabili per gestire aggiornamenti complessi tra versioni Odoo.
Il tema è stato affrontato anche da Melody Uffreduzzi con il talk “Una migrazione consistente e riproducibile”, focalizzato sull’importanza di definire metodologie di migrazione standardizzate, verificabili e ripetibili nel tempo. Un approccio particolarmente interessante per tutte quelle aziende che vogliono ridurre il rischio progettuale e aumentare affidabilità e controllo durante gli upgrade di versione.
Da questi interventi è emerso chiaramente quanto oggi non sia più sufficiente “portare dati” da una versione all’altra, ma sia necessario progettare processi di aggiornamento sostenibili, controllabili e sempre più automatizzati, soprattutto in contesti complessi e fortemente personalizzati.
Contabilità e controllo di gestione
L’evento ha dedicato spazio anche a temi molto concreti legati all’area amministrativa, contabile e di controllo di gestione.
Interessante il talk di Gian Paolo Aste dedicato al controllo di gestione e alla contabilità industriale sui progetti, dal titolo “Dalla contabilità analitica alla marginalità reale”. L’intervento ha mostrato in modo molto concreto come, nelle aziende che lavorano per commessa o progetto, la marginalità reale sia spesso difficile da misurare senza una corretta gestione dei costi indiretti, delle attività interne e del tempo non fatturabile.
Un approfondimento particolarmente utile per comprendere come utilizzare Odoo non solo per registrare dati amministrativi, ma come vero strumento di analisi economica e supporto decisionale per il management.
Molto apprezzato inoltre il talk di Maurizio Pellegrinet e Valentina Balgera in cui è stato affrontato il divario tra la logica nativa di Odoo — che non prevede scritture di chiusura — e le necessità fiscali italiane. Per evitare i rischi dei bilanci gestiti manualmente su Excel, i relatori hanno presentato i moduli OCA Account Fiscal Year Closing e Closing Range. La soluzione mostrata automatizza in pochi click l’intero workflow: azzeramento del Conto Economico al 31/12, rilevazione dell’utile o perdita d’esercizio e riapertura dello Stato Patrimoniale all’1/1.
Community italiana: collaborazione e crescita condivisa
Un altro tema molto presente durante le due giornate è stato il futuro della community italiana Odoo.
Si è parlato dell’evoluzione dell’Associazione Odoo Italia, della necessità di rafforzare la collaborazione tra partner e contributori e di come continuare a costruire valore condiviso per tutto l’ecosistema.
Molti talk hanno evidenziato quanto il vero valore dell’ecosistema Odoo nasca proprio dalla contaminazione tra competenze differenti: sviluppatori, consulenti funzionali, sistemisti, aziende utenti e integratori che collaborano quotidianamente per risolvere problemi reali.
La cena sociale: il networking che conta davvero
Tra i momenti più piacevoli delle due giornate c’è stata sicuramente la cena sociale organizzata tra il primo e il secondo giorno dell’evento.
In un contesto più informale è stato possibile confrontarsi con altri partner e integratori del mondo Odoo, scambiare idee, discutere di AI, approcci progettuali, evoluzione del mercato ERP e delle sfide che ci attendono nei prossimi anni.
Spesso sono proprio questi momenti a generare le conversazioni più interessanti: meno slide e più esperienze reali condivise tra persone che affrontano quotidianamente problematiche simili.
Un ecosistema in continua evoluzione
Gli Odoo Days Italia 2026 hanno confermato una tendenza ormai evidente: l'ecosistema Odoo italiano sta attraversando una fase di forte crescita e maturazione.
Dall'Intelligenza Artificiale alle migrazioni, dagli strumenti per i consulenti funzionali fino ai temi di controllo di gestione e contabilità, i contenuti presentati hanno mostrato una community viva, capace di confrontarsi su problematiche concrete e di costruire soluzioni condivise per il mercato italiano.
Al di là dei singoli talk, il vero valore dell'evento resta la possibilità di incontrare professionisti che ogni giorno lavorano su Odoo, confrontare approcci diversi e condividere esperienze che difficilmente emergono nelle attività quotidiane.
Perché tutto questo è importante per i nostri clienti
Per TAKOBI è stato un piacere contribuire a questo confronto, portando il nostro contributo sul lavoro della community italiana per Odoo 18 e raccogliendo numerosi spunti che porteremo nei nostri progetti futuri.
Crediamo fortemente che la partecipazione attiva alla community Odoo non sia soltanto un'opportunità di crescita professionale, ma rappresenti un vantaggio concreto per i nostri clienti. Essere coinvolti direttamente nell'evoluzione della localizzazione italiana, seguire da vicino le innovazioni tecnologiche e confrontarsi costantemente con altri professionisti dell'ecosistema ci permette di anticipare cambiamenti, proporre soluzioni più efficaci e ridurre i rischi progettuali. In altre parole, il valore generato dalla community si trasforma in qualità del servizio e diventa un fattore di successo per le aziende che scelgono di affidarsi a TAKOBI.
Un ringraziamento agli organizzatori, agli speaker e a tutti i partecipanti che hanno reso queste due giornate così ricche di contenuti e opportunità di confronto.
Continuate a seguirci!
Nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro sito e sui nostri canali il video dei talk non appena sarà resi disponibile dagli organizzatori.
Ci vediamo ai prossimi Odoo Days! 🚀